Vene varicose o varici degli arti inferiori
Le vene varicose sono delle dilatazioni anormali e permanenti di alcune vene delle gambe o della coscia provocate da una cattiva tenuta delle valvole venose. Queste valvole normalmente impediscono al sangue di tornare indietro nella vena. Se le valvole non funzionano correttamente si verifica un accumulo di sangue nel vaso sanguigno che provoca l'allargamento della vena. Colpiscono con più frequenza le donne soprattutto dopo i 40 anni. Le cause di questa disfunzione non sono conosciute ma si riconoscono alcuni fattori di rischio: gravidanza, sedentarietà, posizione in piedi prolungata, squilibri ormonali e esposizione al calore. Si manifestano con la comparsa di cordoni bluastri alle gambe, caviglie gonfie e sensazione di stanchezza e pesantezza alla fine della giornata. Le complicazioni più frequenti sono la comparsa di ulcerazioni, infiammazioni della parete di una vena (flebiti superficiali), rottura delle varici con conseguenti emorragie. Il trattamento varia in funzione del fastidio provato dal paziente (farmaci, chirurgia).