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Vertigini

Le vertigini corrispondono a un'impressione di movimento rotatorio del corpo o dell'ambiente con eventuale perdita di equilibrio. Nell'uomo il mantenimento dell'equilibrio è gestito da nervi che si trovano nell'orecchio e nell'occhio, quindi i disturbi di equilibrio sono generalmente legati al funzionamento del sistema nervoso, della vista e dell'udito. Le persone anziane sono più spesso colpite da vertigini. Nella maggior parte dei casi hanno un carattere benigno. Una delle cause più frequenti di vertigini è la labirintite cioè un'infiammazione del labirinto, organo interno dell'orecchio che regola l'equilibrio nello spazio. Vertigine anche violente accompagnate da calo dell'udito, caratterizzano la malattia di Menière, dovuta all'accumulo eccessivo di liquido nel labirinto. Nelle persone anziane la causa di questo disturbo può essere dovuto ad una cattiva circolazione di sangue nel cervello, per esempio in relazione a ipertensione e altre malattie cardio-vascolari. Talvolta la compressione delle arterie del collo, favorita per esempio da artrosi cervicale, si traduce con le vertigini. L'ansia improvvisa, l'alcol e la caffeina sono altri fattori che agendo sul sistema circolatorio possono determinare la comparsa di vertigini. Molto più raramente le vertigini sono il segno di affezioni più gravi come tumori al nervo acustico. Il trattamento delle vertigini è rivolto alla cura della causa. Si possono comunque adottare alcune misure che ne riducono l'entità e l'insorgenza: non alzarsi bruscamente, evitare movimenti repentini della testa, sedersi immediatamente se si sente un capogiro ed evitare il consumo di alcol e caffè. Se le vertigini sono accompagnate da forti mal di testa mai avuti prima, da perdita improvvisa dell'udito, annebbiamento della vista, debolezza agli arti, dolore al petto, difficoltà di parole e perdita di coscienza è necessario consultare il medico.