| Il nome di artrite viene dato a tutte le infiammazioni, croniche o acute, che colpiscono le articolazioni rivestite internamente dalla membrana sinoviale, tessuto che produce il liquido necessario alla lubrificazione delle giunture ossee. Non va confusa, come spesso succede, con l'artrosi che colpisce invece la cartilagine articolare. Le artriti sono di vario tipo e si differenziano secondo la causa che le provoca. Possiamo distinguere tre gruppi principali: le artriti derivate da infezioni da germi (artriti settiche), le artriti derivate dalla precipitazione di particelle microcristalline (per esempio l'artrite gottosa) e infine le artriti causate da anomalie dei meccanismi immunitari (artrite reumatoide e le spondiloartriti). La forma infettiva è causata da microrganismi che raggiungono l'articolazione attraverso una ferita esterna o da un altro punto d'infezione del corpo. Se non vengono trattate possono diventare croniche e propagarsi alle ossa vicine. Le forme da deposito di cristalli sono causate dalla precipitazione di particelle cristalline (generate per esempio dall'eccessiva produzione di cristalli di acido urico) che provocano l'irritazione dell'articolazione. L'affezione più diffusa è senz'altro l'artrite reumatoide che colpisce più spesso le donne tra i 40 e i 60 anni di età, ma che può anche colpire i bambini (artrite giovanile). Si manifesta in modo graduale perlopiù alle articolazioni dei polsi, delle mani e dei piedi, provocando, soprattutto al risveglio, dolore e rigidità. Nei casi più gravi può portare alla deformazione e alla distruzione dell'articolazione con conseguente perdita della capacità di movimento (anchilosi). Le cause di questa patologia sono mal conosciute ma è noto invece il meccanismo che ne è all'origine. In soggetti forse geneticamente predisposti, il sistema immunitario provoca una sorta di auto-aggressione. Per cause non ancora accertate le difese immunitarie del soggetto iniziano a produrre sostanze che normalmente proteggono l'organismo da attacchi esterni e che invece in questo caso si rivolgono contro alcune componenti delle articolazioni. Per il trattamento delle artriti è importante arrivare il prima possibile ad una diagnosi precisa. Attualmente il reumatologo dispone di buoni strumenti di indagine che permettono di identificare la malattia ad uno stadio iniziale e le terapie hanno un buon riscontro se applicate nella fase precoce della patologia, soprattutto nel caso dell'artrite reumatoide o delle spondiloartriti.
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