| La gastroenterite è una malattia infettiva provocata perlopiù da virus e batteri e più raramente da funghi e parassiti che causa l'infiammazione dell'intestino e dello stomaco. Colpisce tutte le fasce di età e le forme più virulente si sviluppano spesso nei paesi con cattive condizioni igieniche. Si trasmette generalmente per contagio da individuo a individuo o tramite liquidi e alimenti contaminati. In scarse condizioni igieniche l'acqua può essere contaminata dalla feci oppure un'errata conservazione dei cibi, porta allo sviluppo di agenti infettivi, come succede per la salmonella o la listeria. Le cosiddette diarree del viaggiatore che colpiscono i turisti che si recano in paesi dell'emisfero Sud sono spesso delle gastroenteriti sviluppate a seguito di ingestione di alimenti infetti. La gastroenterite assume un carattere più serio quando è provocato da agenti infettivi più pericolosi come nel caso del colera e del tifo che sono delle malattie caratterizzate da sviluppo di gastroenteriti gravi. È da notare tuttavia che spesso non è possibile determinare quale microbo sia responsabile dell'infezione anche compiendo l'analisi delle feci. Comunque nelle nostre latitudini la malattia ha ormai nella maggior parte dei casi un carattere benigno, mentre nei paesi in via di sviluppo conserva un aspetto non privo di rischi per la salute pubblica soprattutto per i bambini e le persone dalla salute fragile. Il sintomo principale di questa patologia è una forte e frequente diarrea accompagnata talvolta da vomito e febbre. La gastroenterite si risolve quasi sempre da sola nello spazio di quattro giorni ed è sufficiente tenere a riposo l'intestino digiunando e alimentandolo solo con acqua bollita arricchita di zucchero e sali minerali (per esempio mescolando all'acqua e spremuta di arancio e pompelmo) per evitare i rischi di disidratazione sempre possibile quando la diarrea è forte. Se la febbre alta e la diarrea persistono al di là di quattro giorni, se si sospetta un'intossicazione alimentare (soprattutto quelle causate da pesce e frutti di mare) o se le persone che sono colpite sono in cattive condizioni di salute è bene consultare il medico. Da sapere infine che la bollitura dell'acqua per almeno tre minuti dovrebbe essere sufficiente ad eliminare i microbi vettori dell'infezione.
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