Ansiolitico
Un ansiolitico è un farmaco la cui assunzione produce l'effetto di diminuire la tensione emotiva e di attenuare gli stati d'ansia. Per molti anni i farmaci usati per il trattamento dell'ansia sono stati i barbiturici, sostanze che danno facilmente assuefazione e dipendenza; negli anni '60 sono state introdotte nell'uso terapeutico le benzodiazepine che hanno completamente sostituito i barbiturici nella terapia degli stati d'ansia.Le benzodiazepine, che esercitano un'azione ansiolitica, ipnotica, anticonvulsivante e miorilassante, oltre a dimostrarsi efficaci presentano anche una buona tollerabilità e sicurezza. Sono disponibili diverse benzodiazepine che si differenziano per la loro durata d'azione. Vi sono molecole a lunga durata d'azione (circa 48 ore) come il clordiazepossido, il diazepam, il flurazepam ed il madozepam, molecole a durata d'azione intermedia (da 24 a 48 ore) come il flunitrazepam ed il nitrazepam e molecole a durata d'azione breve (inferiore alle 24 ore) come l'alprazolam, il bromazepam, il lorazepam, l'oxazepam ed il triazolam. Le benzodiazepine a breve durata d'azione vengono utilizzate principalmente nel trattamento dell'insonnia mentre quelle a durata d'azione lunga o intermedia vengono utilizzate per trattare i casi che necessitano di un'azione ansiolitica costante e protratta nel tempo.
La posologia del farmaco ansiolitico deve essere comunque sempre adattata alla gravità della sintomatologia e alla tolleranza del paziente: ne consegue che l'assunzione di benzodiazepine deve essere sempre effettuata sotto controllo medico. La terapia non deve mai essere interrotta bruscamente perché potrebbero comparire i sintomi della sindrome da astinenza e deve essere tenuto presente che questi farmaci possono interagire pericolosamente con altre sostanze farmacologiche e con l'alcool.
