Antitetanica
| Il tetano è un’infezione acuta, potenzialmente letale, che è causata da una neurotossina molto potente prodotta dal batterio Clostridium tetani. Il microrganismo che è presente comunemente negli strati superficiali del terreno e si trova normalmente nel tubo digerente di bovini ed equini, può penetrare nell’organismo attraverso una puntura, una lacerazione, un’ustione; il pericolo del tetano non dipende dall’azione diretta del germe ma dagli effetti provocati dalla sua tossina estremamente tossica per il sistema nervoso. La manifestazione più tipica del tetano è la contrattura dolorosa dei muscoli: il malato fatica ad aprire la bocca (trisma), il viso assume una smorfia particolare (riso sardonico) e progressivamente vengono interessati i muscoli della laringe (spasmo laringeo) del dorso e dell’addome finché ogni muscolo del corpo viene a trovarsi in uno stato di spasmo tonico. Il mezzo in assoluto più efficace per prevenire il tetano è la vaccinazione che prevede l’inoculazione di anatossina tetanica, ovvero della tossina prodotta dal Chlostridium tetani resa innocua con procedimenti chimici ma comunque capace di stimolare nell’organismo la produzione di anticorpi specifici protettivi. Sono disponibili vaccini antitetanici sia in forma singola che in combinazione con l'anatossina difterica (DT) e con i vaccini antipertosse (DTP). Il ciclo di base della vaccinazione antitetanica è costituito da tre dosi da somministrare entro il primo anno di vita del bambino ed una dose di richiamo da effettuarsi in età pre-scolare (5-6 anni). Anche per gli adulti il ciclo di base comprende tre dosi, le prime due praticate a distanza di circa due mesi una dall’altra, la terza dopo 6-12 mesi dalla seconda. Dopo la somministrazione del ciclo di base l’immunità viene conservata con dosi di richiamo a cadenza decennale. La presenza di infezioni in fase attiva, di disordini neurologici e l’assunzione di terapie immunosoppressive costituiscono controindicazioni alla somministrazione della vaccinazione. Gli effetti indesiderati segnalati più frequentemente in associazione con la vaccinazione antitetanica sono costituiti da reazioni (arrossamento e dolore) nel punto di inoculazione; talvolta si può manifestare febbre e malessere generale di lieve entità. Reazioni generalizzate più severe, quali la febbre alta sono poco frequenti così come reazioni allergiche di tipo anafilattico. |
