Anche in Italia un nuovo test per le intolleranze alimentari
Secondo quanto riferito a San Marino, in occasione del convegno "Allergie alimentari IgG-mediate: dalla diagnostica di laboratorio alla terapia", basta una goccia di sangue da una piccola puntura per il test.Il nuovo test dovrebbe consentire di individuare le intolleranze alimentari e di alleviare, almeno secondo quanto dichiarato in una nota dai ricercatori dell'ateneo britannico di York che lo hanno messo a punto, molti sintomi di malattie croniche come l'intestino irritabile, la cefalea, l'eczema, la rinite, la dermatite, l'asma.
La metodica, chiamata York, indaga sugli effetti di 113 differenti alimenti.
Le intolleranze alimentari non sono da confondere con le più acute reazioni allergiche classiche, subitanee e molto più rare (1,5 per cento dei casi), ma sono molto diffuse e riducono sensibilmente la qualità di vita. La gamma dei sintomi che le caratterizzano è molto ampia, ha spiegato Romeo Busignani, direttore sanitario della Clinica Sorriso di San Marino, e può comprendere manifestazioni d'origine nervosa (affaticamento, ansietà, attacchi di panico e capogiri), metaboliche (aumento o perdita di peso), gastrointestinali come celiachia, afte, colite, costipazione, crampi e anche artrite e asma. Tutti malesseri spesso trascurati a lungo e che nei casi di intolleranza alimentare potrebbero risolversi sospendendo dalla dieta gli eventuali cibi che ne sono causa.
Paola Mariano
Il Pensiero Scientifico Editore