Malattia periodontale, ecco i fattori di rischio
Le nove condizioni associate alla malattia sono state identificate in un'indagine su 1775 pazienti pubblicata sul Journal of Periodontology di Novembre.La malattia periodontale causa la perdita di denti ed è dovuta a infezione e infiammazione delle gengive, dei tessuti connettivi periodontali e dall'osso alveolare. È una delle principali cause di caduta dei denti. I ricercatori hanno scoperto che la perdita di denti dovuta alla malattia periodontale è associata con indicatori di rischio quali l'età, il sesso maschile, il fumo, la mancanza di controlli dal dentista, igiene orale inadeguata, diabete, ipertensione, artrite reumatoide e il tipo di denti anteriori.
Dallo studio è emerso che a rischiare di più la perdita di denti per la malattia sono gli over-35. Inoltre i pazienti hanno di frequente una storia clinica di diabete (il 19,2 per cento di loro) e di ipertensione (il 13,6 per cento). Sono più a rischio gli uomini che le donne, con il 33 per cento dei primi contro il 27 per cento delle seconde. Ancora, il 31 per cento dei pazienti che hanno perso denti per la malattia è o è stato fumatore. Il 39 per cento dei pazienti ha riferito di non essersi mai sottoposto alla profilassi dentale o a visite di controllo. L'autovalutazione della pulizia quotidiana dei denti ha rilevato che solo il 16 per cento dei pazienti era solito lavarli almeno due volte al giorno. Invece, quasi il 60 per cento dei pazienti o ha dichiarato di non lavare quasi mai i denti o di lavarli irregolarmente.
"Le stime di rischio sono un'importante componente della moderna terapia dentale", hanno riferito gli autori dello studio. L'identificazione dei pazienti con il più consistente rischio di malattia periodontale, hanno aggiunto, è essenziale per indirizzare in modo appropriato le soluzioni preventive per gli individui a rischio.
Paola Mariano
Il Pensiero Scientifico Editore