Attacchi di panico per un italiano su tre
Secondo gli esperti, i veri attacchi di panico (o Dap, Disturbo da attacco di panico) colpiscono solo l'1,5-3% della popolazione con una particolare prevalenza nella fascia tra i 17 e i 40 anni e sono molto invalidanti perché incidono sulla qualità della vita e sulle relazioni sociali, impedendo, nei casi più gravi, di uscire di casa o di lavorare.Ma attacchi di panico sporadici e di lieve entità colpiscono il 30-35% della popolazione, soprattutto giovane e in condizioni di stress particolare. La maggioranza di coloro che vengono colpiti da questo disturbo sono donne, in rapporto di tre a uno rispetto agli uomini, e tra loro le vittime preferite sono manager o comunque persone molto impegnate. Le casalinghe sono meno esposte perché vivono una realtà più tranquilla e con meno competitività, così come le persone che abitano lontano dai grandi centri urbani. Non a caso gli abitanti di Roma e Milano guidano la classifica degli attacchi di panico.
Per chi soffre di attacchi di panico, alcuni luoghi sono da evitare perché rappresentano potenziali fonti di ansia: discoteche, feste sovraffollate, manifestazioni di piazza, concerti, ascensori, aerei e altri mezzi di trasporto quali autobus o metropolitana.
a cura di Comunicazione Istituzionale Angelini