Infezioni alimentari, il rapporto 2008 dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare
Attenzione a quello che mangiate. Sono 5.332 le infezioni alimentari che hanno colpito più di 45.000 persone e causato trentadue morti nel 2008 nell’Unione Europea. A fornire tali dati è il rapporto dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) e del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) sulle zoonosi (malattie infettive o parassitarie degli animali che possono essere trasmesse all'uomo) e le epidemie di origine alimentare, che ha preso in esame 15 infezioni zoonotiche. La causa più frequente di epidemie è stata la Salmonella (che può determinare dolori addominali, nausea e febbre) seguita da virus e tossine batteriche. L’infezione segnalata con maggiore ricorrenza è risultata essere la campilobatteriosi con 190.566 casi, causata dal Campylobacter jejuni e coli, che può provocare diarrea e febbre. Infine le fonti alimentari più frequenti sono state uova e ovoprodotti (23%), carne suina e prodotti da essa derivati (10%) e pasti a buffet (9%).
A cura di Comunicazione Corporate Angelini