Ricerca e sviluppo

Angelini, con oltre 50 anni di esperienza in ricerca e sviluppo nel settore farmaceutico, ha realizzato lo sviluppo completo di diversi farmaci.

La ricerca Angelini

Angelini, con oltre 50 anni di esperienza in ricerca e sviluppo nel settore farmaceutico, ha realizzato lo sviluppo completo di diversi farmaci. Due di questi, l’anti-infiammatorio per uso topico benzidamina e l’antidepressivo trazodone, sono diffusi a livello mondiale e commercializzati in oltre 60 paesi. Negli anni ‘90, Angelini ha acquisito in licenza l’antibiotico fluorochinolonico prulifloxacina, realizzandone il suo completo sviluppo preclinico e clinico in Europa, registrandolo e commercializzandolo in diversi paesi. Più recentemente ha acquisito in licenza la dalbavancina, un antibiotico semi-sintetico appartenente alla classe dei lipoglicopeptidi di seconda generazione, attualmente in uso terapeutico per il trattamento delle ABSSSI (infezioni batteriche acute della cute e della struttura cutanea). Lo scorso anno è entrata nel portfolio Angelini una combinazione di paracetamolo e ibuprofene, prima in Europa.

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Innovazione

L’RR&D (Research, Regulatory & Development) è la struttura che assicura le attività di innovazione, dove l’R&D, il Regulatory Affairs ed il Business Development lavorano in sinergia per aumentare e mantenere sempre alto il livello di innovatività, ed assicurare un portfolio aziendale sostenibile. A tal fine, i progetti dell’RR&D seguono una gestione articolata per garantire una migliore focalizzazione su attività che richiedono competenze specifiche, e vengono suddivisi in progetti WEP (Well Established Products), per supportare le attività di life cycle management di prodotti già nel portfolio aziendale e lo sviluppo di prodotti non farmaceutici innovativi, caratterizzati entrambi da tempi di immissione nel mercato più rapidi, ed in progetti NPP (New Pharma Products), con lo scopo di concorrere all’innovazione attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti farmaceutici nelle aree terapeutiche di intervento ed in nuovi scenari terapeutici. I dipartimenti RR&D sono organizzati in accordo con tale strategia, lavorando in maniera integrata per lo sviluppo dei prodotti dalle fasi più precoci a quelle più avanzate, e assicurando una gestione centralizzata ed armonizzata di tutte le attività nei Paesi in cui il gruppo farmaceutico Angelini è presente per il rispetto delle normative, per la registrazione dei prodotti e per le procedure di farmacovigilanza.

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Pipeline dinamica

La  strategia dell’RR&D è costruita sul concetto di pipeline dinamica, dove ciascuna progettualità può seguire, in funzione delle opportunità, una o più fasi del suo sviluppo in house o presso partner.
L’RR&D continua a stringere partnership strategiche con autorevoli gruppi di ricerca nazionali e internazionali, incrementando così il network tecnico-scientifico, al fine di identificare soluzioni innovative e aumentare il valore e la probabilità di successo delle progettualità interne.
Sulla base delle esigenze e delle strategie aziendali, il Business Development è dedicato all’identificazione di opportunità esterne di valore ed allo sviluppo di partnership, al fine di accrescere il portfolio. L’Unità Scientific Networking & Competitive Intelligence (SN&CI), di concerto con il BD e le strutture R&D, opera per identificare i gruppi di ricerca con elevato profilo tecnico-scientifico per collaborazioni su programmi di ricerca interni, nonché prodotti innovativi in fasi precoci di sviluppo, che possano arricchire la pipeline sia nelle aree strategiche aziendali che in nuovi scenari terapeutici.

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Aree terapeutiche

Attualmente i principali progetti di ricerca insistono sulle seguenti aree terapeutiche: dolore e disturbi infiammatori, malattie e disturbi del sistema nervoso, controllo delle infezioni e malattie infettive.

DOLORE E DISTURBI INFIAMMATORI
Il gruppo farmaceutico Angelini ha una lunga tradizione di ricerca su dolore e infiammazione: studi sul ruolo di prostaglandine, citochine e vie di trasmissione serotoninergica nei meccanismi di modulazione sono da sempre parte delle competenze aziendali. Attualmente, l’RR&D è focalizzata sulla identificazione di nuovi principi attivi e sullo studio di sostanze note, da usare in monoterapia o in combinazione, al fine di aumentarne l’efficacia e ridurne gli effetti collaterali. Questi studi includono anche l’ottimizzazione della biodisponibilità e della posologia di farmaci mediante lo sviluppo di formulazioni innovative.

MALATTIE E DISTURBI DEL SISTEMA NERVOSO 
L’area dei farmaci attivi sul sistema nervoso, in particolare quelli per i disturbi dell’umore, è quella in cui Angelini ha colto i maggiori successi e riconoscimenti a livello mondiale. L’introduzione nella pratica clinica del trazodone per il trattamento della depressione maggiore avvenuta negli anni ’60 in Italia e in Europa e nel 1981 in USA, ha cambiato l’approccio terapeutico di questa malattia. Il suo ampio spettro di attività neurofisiofarmacologiche e la sua buona tollerabilità lo rendono ancora oggi un farmaco ampiamente utilizzato a livello mondiale. Nei laboratori Angelini continuano gli studi sul meccanismo di azione del trazodone e di nuovi composti attivi sui target molecolari coinvolti nelle malattie neuropsichiatriche, in particolare nello studio dei meccanismi responsabili dell’attività antidepressiva a valle degli effetti sulla neurotramissione. Tutto ciò ha reso possibile lo sviluppo di competenze tecnico-scientifiche sulla biochimica, fisiologia e farmacologia dei meccanismi nervosi coinvolti nella depressione maggiore e in altri disturbi dell’umore.
Più recentemente, Angelini ha acquisito in licenza un prodotto a base di litio solfato a rilascio prolungato, nuova formulazione in Italia, per il trattamento dei disturbi bipolari, prodotto per il quale attualmente l’RR&D sta seguendo degli studi clinici.
Nell’R&D NPP sono inoltre in corso attività di ricerca su nuovi target molecolari responsabili di importanti patologie del sistema nervoso: disturbo bipolare, schizofrenia e sclerosi multipla.

CONTROLLO DELLE INFEZIONI E MALATTIE INFETTIVE
Partendo dall’esperienza dello sviluppo di prulifloxacina, l’RR&D Angelini ha rafforzato il suo impegno nell’area degli anti-infettivi, area in cui la ricerca farmacologica è divenuta prioritaria per risolvere il grave problema dell’antibiotico-resistenza. Attualmente, sono in corso studi sull’efficacia antimicrobica di nuovi prodotti, in monoterapia o in combinazione e di dispositivi medici innovativi. Di crescente interesse per l’RR&D è il ruolo del microbiota intestinale, vaginale e del derma, nel mantenimento dello stato di benessere e nelle sue alterazioni patologiche.
L’RR&D sta inoltre eseguendo studi clinici post-marketing ed attività di life-cycle management allo scopo di ottimizzare l’efficacia e di estendere le indicazioni terapeutiche dei prodotti in portfolio.

NON-PHARMA
L’R&D WEP è impegnata in studi per l’identificazione e lo sviluppo di prodotti innovativi cosmetici, nutraceutici, disinfettanti, biocidi e dispositivi medici, con applicazioni nelle aree terapeutiche di riferimento, a supporto dei prodotti farmaceutici in portfolio e delle linee commerciali aziendali. L’RR&D Angelini è da sempre attenta alla qualità dei suoi prodotti, farmaceutici e non, e garantisce l’alto livello scientifico di tutti gli studi non clinici e clinici.

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La pipeline R&D Angelini

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