Come curare i lividi ed i bernoccoli?

Ai bambini capita spesso di battere la testa contro sbarre, altalene e anche tra loro. Capita anche agli adulti di fare incontri ravvicinati con stipiti di porte, sportelli aperti in cucina oppure di calcolare male l'entrata in macchina. Il risultato per tutti è la formazione del classico "bernoccolo" ovvero di quel gonfiore dall'aspetto livido che i medici chiamano tumefazione o ematoma, tipica conseguenza di una contusione.


Che cosa è una contusione?
La contusione è una lesione traumatica prodotta da un corpo contundente che non causa lacerazioni alla cute ma provoca uno schiacciamento delle parti molli sottostanti.
Quindi nella contusione la pelle, grazie alla sua elasticità, rimane integra mentre al di sotto di essa il colpo violento provoca lacerazioni e rottura di piccoli vasi sanguigni sottocutanei. Il sangue fuoriuscito dai capillari lesionati rimane quindi intrappolato sotto la cute e può infiltrarsi negli interstizi dei tessuti circostanti creando un'ecchimosi oppure può raccogliersi, formare un coagulo e dare origine ad un ematoma.
La cute della zona interessata dalla contusione assume una colorazione inizialmente rosso-violacea, poi nel corso del processo di guarigione verdastra e quindi giallo-bruna. La contusione provoca dolore che può essere più o meno intenso ma che è comunque continuo e che si accentua qualora si prema sull'area contusa.

Trattamento
Un bernoccolo in genere non necessita di intervento del medico ma se il soggetto interessato perde sangue dal naso, avverte nausea e stimolo al vomito, si muove con difficoltà e lamenta mal di testa è opportuno recarsi al pronto soccorso dove provvederanno a tenere il paziente sotto osservazione. In ogni caso ogni qual volta il trauma è stato molto violento e soprattutto se ha interessato parti del corpo quali cranio, torace ed addome è buona norma rivolgersi ad un medico allo scopo di evitare l'insorgenza di eventuali complicazioni.

Nella maggioranza dei casi, che fanno peraltro parte della nostra quotidianità, ci troviamo fortunatamente a trattare contusioni di lieve entità e quindi ecchimosi ed ematomi che in genere si riassorbono spontaneamente in pochi giorni. Per accelerare il processo di guarigione è comunque consigliabile trattare anche i traumi più leggeri applicando sulla parte lesa degli impacchi freddi per un tempo di almeno 15 minuti utilizzando la classica borsa del ghiaccio oppure una pezza imbevuta di acqua fredda che deve essere sostituita frequentemente. In questo modo si allevia il dolore e soprattutto si blocca la piccola emorragia dovuta alla "botta".

Sono inoltre disponibili dei prodotti di automedicazione, in genere sotto forma di pomate, che velocizzano il processo di riassorbimento. Questi farmaci contengono mucopolisaccaridi, eparina sodica ed altri principi che agiscono sia facilitando la degradazione dei coaguli sottocutanei che migliorando la circolazione; l'applicazione di questi prodotti quindi favorisce un più veloce smaltimento del sangue che, a seguito della contusione, è rimasto intrappolato sotto la cute.