Dolori muscolari

Il dolore muscolare è provocato dalla contrazione involontaria (crampo) o da un trauma che lede in parte la struttura muscolare (strappo muscolare). La contrattura, invece, è un dolore simile al crampo ma leggermente meno intenso, mentre la tendinite è un'infiammazione del fascio di tessuti che collega i muscoli con le ossa causato da un'attività fisica protratta nel tempo. Se si rompono le fibre muscolari per un'eccessiva sollecitazione si ha lo strappo. Quando i legamenti pur non rompendosi si lacerano si è in presenza di una distorsione dovuta a un'esagerata escursione dell'articolazione o a un suo spostamento dovuto a una direzione innaturale dell'arto.

I dolori muscolari

Crampi e sensazioni dolorose che non permettono di stendere gli arti sino in fondo sono i sintomi più comuni dei dolori muscolari, mentre nel caso di contrattura il muscolo inizia a tirare. Lo strappo provoca dolore, impossibilità a muoversi e gonfiore. Nella distorsione, invece, i vasi sanguigni si rompono e la sede articolare si gonfia e si arrossa. I dolori muscolari, di norma, sono dovuti ad una violenta e improvvisa contrazione involontaria di un muscolo. Possono però anche essere la conseguenza di una lesione parziale della struttura muscolare per un trauma. La persona colpita da dolori muscolari lamenta un dolore intenso ed improvviso, a volte anche violento, e sempre ben localizzato.

I dolori muscolari possono verificarsi in seguito a diverse circostanze:

  • un'infiammazione acuta delle articolazioni
  • un'attività fisica protratta con impegno specifico di una determinata fascia muscolare
  • un deficit di sali minerali e di sostanze nutritive.

 

La mialgia è il dolore localizzato ad uno o più gruppi muscolari. I muscoli colpiti si presentano contratti, dolenti alla palpazione e i movimenti, anche lievi, provocano dolore.

La mialgia può dipendere da moltissime cause:

  • dagli esiti di una contusione così come da uno stato di stanchezza generale
  • da una scorretta alimentazione.

 

Spesso i dolori muscolari possono essere provocati da involontarie contratture della muscolatura in persone particolarmente ansiose che si mantengono "in difesa" e contratte. 

 

Lo strappo muscolare è lo stiramento doloroso di uno o più muscoli dovuto ad uno sforzo o ad un movimento sbagliato. Strappi e stiramenti muscolari sono incidenti comuni soprattutto in chi pratica attività sportive. Sono causati da un eccessivo sforzo muscolare compiuto da una muscolatura non allenata o da un muscolo affaticato che ha già esaurito le riserve energetiche. In questi casi le fibre muscolari subiscono un allungamento eccessivo e nei casi peggiori si può arrivare alla rottura. Lo strappo muscolare si manifesta con dolore acuto a cui segue rigidità del muscolo e l'impossibilità di compiere movimenti senza aumentare il dolore. Il muscolo strappato può presentare un rigonfiamento nella zona della lesione talvolta accompagnato da ematoma per rottura dei vasi sanguigni.

Il crampo è una violenta contrazione muscolare involontaria, improvvisa e dolorosa. Il soggetto presenta un dolore improvviso, violento e localizzato al muscolo colpito, che aumenta anche di consistenza. Il dolore è destinato a estinguersi spontaneamente in brevissimo tempo. Il crampo può essere provocato da eccessivo sforzo compiuto da un muscolo non allenato, o non riscaldato in precedenza, o da mancanza di acqua e sali minerali persi con un'abbondante sudorazione. In genere colpisce i muscoli delle gambe ma anche quelli delle braccia. Il crampo può comparire sia durante l'esecuzione di una qualsiasi attività fisica, anche leggera, che durante lo stato di riposo.
 

La lombalgia aspecifica cronica o ricorrente è uno dei disturbi più comuni e diffusi. Indicata con il nome comune di mal di schiena, la lombalgia aspecifica è da attribuire all'assunzione di posture scorrette prolungate (come negli ambienti di lavoro, ma anche durante il riposo e persino durante il sonno) o a sollecitazioni improvvise come il sollevare pesi senza essere sufficientemente allenati o senza assumere la corretta posizione.

 


Cosa fare in caso di dolori muscolari

Nel caso dì dolori muscolari aiutano i farmaci antinfiammatori a base di acido acetilsalicilico. L'automedicazione per la contrattura prevede antinfiammatori e miorilassanti. Per distorsioni, traumi e contusioni sono indicate solitamente pomate e gel. L'impiego di cerotti antidolorifici ed antinfiammatori può costituire una valida scelta terapeutica. Alla febbre si accompagnano spesso dolori muscolari e articolari: per sopportare questi disturbi è meglio concedersi del riposo. In questo modo quella sensazione di stanchezza e indolenzimento generale potrà passare con meno fastidio.
Se il dolore muscolare e la contrattura nascono dopo uno sforzo, è bene interrompere l'attività fisica e massaggiare la parte. Per lo strappo, oltre a un impacco freddo, sono indispensabili alcuni giorni di riposo. Per la distorsione è necessaria una visita medica e una radiografia: la parte non va mai massaggiata o riscaldata.
Il medico va sempre consultato se il dolore trae origine da un eccessivo riposo o da un trauma.

In caso di stiramenti, per ridurre il dolore e il gonfiore, è utile praticare impacchi freddi, quindi applicare sulla parte pomate analgesiche ed antinfiammatorie.
In caso di crampo, può essere sufficiente provocare uno stiramento e il successivo rilassamento del muscolo colpito per risolverlo. Può risultare utile l'applicazione locale di pomate antinfiammatorie, o il raffreddamento della parte con ghiaccio.
I farmaci comunemente utilizzati per la cura della lombalgia aspecifica (analgesici, antinfiammatori, miorilassanti) agiscono in particolare sul dolore senza però riuscire a curare le vere cause del disturbo, che vanno indagate dallo specialista.