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27/12/2016| Ferite post chirurgiche, nuove linee guida OMS

A dicembre sono state pubblicate le nuove "Linee guida globali per la prevenzione delle infezioni del sito chirurgico" dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), un elenco di 29 raccomandazioni, stilate da 20 dei maggiori esperti internazionali, per affrontare la crescente incidenza delle cosiddette healthcare associated infections, e in particolare le infezioni delle ferite post-chirurgiche

Prevenire le infezioni del sito chirurgico è davvero importante, ma allo stesso tempo complesso poiché richiede la messa in atto di una serie di misure in grado di evitare che i batteri possano entrare nella ferita attraverso le incisioni fatte durante l'intervento chirurgico. Questo tipo di infezioni oltre a costituire un serio problema di salute pubblica, minacciando la vita di milioni di pazienti ogni anno, contribuiscono alla diffusione della resistenza agli antibiotici e costituiscono un burden economico di notevole portata. L'OMS infatti, riporta che nei paesi a basso e medio reddito, l'11% dei pazienti che si sottopone a un intervento chirurgico è infettato nel processo, mentre in Africa, fino al 20% delle donne che si sottopone a parto cesareo contrae un'infezione della ferita.

Le linee guida dell'OMS comprendono quindi 13 raccomandazioni per il periodo che precede l'intervento chirurgico, come garantire che i pazienti si sottopongano a un lavaggio accurato prima dell'intervento o il modo migliore per le squadre chirurgiche di disinfettarsi le mani, e 16 raccomandazioni per la prevenzione delle infezioni durante e dopo l'intervento chirurgico. Per esempio, di fondamentale utilità sono i consigli relativi a come e quando utilizzare gli antibiotici e i disinfettanti per prevenire le infezioni e quali i punti di sutura da usare. Raccomandazioni queste, valide per tutti i Paesi e facilmente adattabili ai vari contesti locali, poiché tengono conto non solo delle evidenze scientifiche disponibili in letteratura, ma anche dei costi e delle risorse minime da impiegare, e della qualità di vita del paziente che presenta una ferita post-chirurgica.

È importante sottolineare che le linee guida raccomandano che gli antibiotici devono essere utilizzati per prevenire le infezioni solo prima e durante l'intervento chirurgico, mentre non devono essere utilizzati a lungo dopo l'intervento chirurgico, come invece spesso accade. Infatti, la resistenza dei batteri nei confronti degli antibiotici si sviluppa nel tempo, ma il loro utilizzo inappropriato ne accelera il processo. L'applicazione di queste misure preventive da parte del personale sanitario e dei pazienti può ridurre in modo significativo l'incidenza delle infezioni delle ferite post-chirurgiche, come dimostrato da diversi studi ed esperienze di real-life.

 

Fonte: Sito CuraLaFerita 

 

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