Crampi

Distorsioni, contusioni, strappi muscolari e crampi. Sono diversi i traumi che il nostro corpo può subire in seguito, per esempio, a una caduta o a un movimento sbagliato. Il crampo è la contrazione involontaria e acuta di un muscolo, che provoca un forte dolore.

Cosa sono i crampi

Il crampo muscolare è uno spasmo della muscolatura involontario, improvviso e doloroso (si presenta come una fitta acuta) dovuto ad un'eccessiva perdita di sali minerali o da problemi di circolazione (crampi notturni). Il muscolo subisce il crampo quando, saturo di acido lattico (si forma con gli sforzi prolungati), non riceve più la quantità d'ossigeno e sali minerali necessari a permettere l'estensione delle fibre muscolari, rimanendo contratto e provocando dolori acuti e localizzati nella zona del muscolo. La causa può essere la fatica: infatti spesso i crampi si verificano durante o subito dopo un'intensa attività fisica che provoca un'abbondante sudorazione. Solitamente si manifestano alle gambe, soprattutto al muscolo del polpaccio.

Cosa fare
La prima cosa da fare in presenza di crampi è trasportare la persona in un luogo fresco e metterla a riposo. Poi sarà bene:
  • estendere il muscolo contratto manualmente e molto lentamente: state in posizione di massima estensione per 10-15 secondi e poi rilasciate lentamente
  • bere abbondantemente liquidi contenenti sali minerali.
  • Un bagno caldo con l'aggiunta di una manciata di sale da cucina, poi, aiuta ad assorbire l'acido lattico e a togliere il dolore.


Alcuni accorgimenti, comunque, possono aiutare a prevenire i crampi, per esempio:
  • bere una sufficiente quantità di liquidi quando fa caldo o, comunque quando si suda particolarmente (per esempio durante uno sforzo lungo e pesante)
  • fare sempre esercizi di stretching prima e dopo l'attività fisica.

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Tipi di crampo

Riportiamo di seguito una mini guida su cosa fare quando si verificano i crampi più comuni:
  • crampo al piede: distendete le dita contratte spingendole verso l'alto o, se l'infortunato è in piedi, consigliatelo di spingere lui stesso sulla pianta del piede
  • crampo alla mano: distendete le dita contratte spingendole verso l'alto
  • crampo al polpaccio: a gamba distesa, esercitate una leggera pressione sotto il piede, sorreggendolo con un mano all'altezza della caviglia
  • crampo alla coscia: fate distendere la gamba e tenendola sollevata alla caviglia con una mano, esercitate con l'altra una leggera pressione verso il basso all'altezza del ginocchio.

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