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Mi piace molto viaggiare ma...non salire su un aereo!

La paura di volare, una delle fobie più comuni, colpisce indistintamente uomini e donne, coloro che utilizzano l'aereo come abituale mezzo di trasporto e coloro che non hanno mai volato. Non si manifesta ad un'età precisa: infatti mentre alcune persone ricordano di avere avuto sempre paura del volo, altre lamentano un incremento graduale e progressivo della paura ed altre ancora riferiscono di un esordio improvviso della fobia che, in alcuni casi, può essere riconducibile ad un trauma da volo ma che frequentemente non è motivata da nessuna causa apparente.

Come si manifesta?
Questa fobia rientra nei disturbi d’ansia e quindi può essere caratterizzata dalla comparsa sia di sintomi somatici quali tachicardia, aumento della sudorazione, respirazione affannosa, sensazione di mancanza d’aria, nausea, crampi addominali, aumento della diuresi, tensione e dolori muscolari sia di sintomi psicologici come sensazione d’inquietudine, fantasie catastrofiche, paura di perdere il controllo.

Quali possono essere le cause?
Il pensiero ricorrente che riferisce la maggior parte delle persone che soffre di questo tipo di paura è l’inevitabilità della morte in caso di incidente che si accompagna alla consapevolezza di essere impotenti di fronte al corso degli eventi. La comparsa di questa fobia può essere indotta dal ricordo di esperienze negative avute in volo ma può anche trarre origine da motivazioni psicologiche presenti a livello inconscio quali ad esempio la paura della dipendenza (necessità di avere sempre il controllo diretto della situazione e conseguente difficoltà ad affidarsi ad altri) oppure la paura del distacco (da certezze e stabilità) e della separazione (dai propri cari). Si può verificare che la paura di volare insorga in momenti difficili della vita in cui ci si trova a dover affrontare situazioni stressanti come un lutto, un abbandono, una malattia oppure che sia in realtà conseguente alla presenza di altre fobie come la claustrofobia (insofferenza di trovarsi in un ambiente chiuso), la paura dell’altezza. Per alcuni l’origine della paura di volare può anche essere indotta dalla scarsa conoscenza del “mezzo aereo” e dalla mancanza di informazioni sulla navigazione aerea.

Come si può superare la paura di volare?
Innanzitutto alcuni consigli possono aiutare a tenerla maggiormente sotto controllo: arrivare al momento del viaggio il più possibile riposati, volare se possibile con una persona conosciuta, tenere la mente occupata durante il viaggio (leggere, chiacchierare, ascoltare musica ecc.), non guardare fuori dal finestrino, sciogliere qualsiasi interrogativo inerente il volo chiedendolo ad un assistente di volo, limitare fin dal giorno prima il consumo di bevande eccitanti quali tè e caffè e prendere familiarità con i viaggi aerei iniziando con voli brevi.
Si sconsiglia di ricorrere autonomamente all’assunzione di farmaci tranquillanti ma di consultarsi sempre con il medico il quale, se necessario, potrà prescrivere la strategia terapeutica specifica più opportuna. Non abusare di sostanze alcoliche prima e durante il volo nel tentativo di superare in questo modo il problema: l’alcol non è un ansiolitico e può invece provocare effetti spiacevoli. Naturalmente è da evitare nel modo più assoluto l’associazione tra tranquillanti ed alcol che potrebbe rivelarsi decisamente rischioso per la salute.
Esiste poi la possibilità di frequentare corsi e seminari che vengono organizzati con il preciso scopo di aiutare gli aerofobici a superare questa paura. Per raggiungere l’obiettivo vengono insegnati esercizi di rilassamento e misure efficaci per gestire l’ansia, vengono fornite informazioni tecniche sulla navigazione aerea e viene fornita una consulenza psicoterapeutica.

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